I segreti per un drenaggio della cute e per una pancia piatta!

dicembre 11, 2016 · Posted in Alimentazione · Comment 

Cosa fare per dimagrire la pancia? Ci sono tanti modi ma sicuramente tutti richiedono, costanza, impegno e un po’ di spirito di sacrificio, infatti non si può sperare che la pancetta sparisca in un istante, per avere dei bei addominali scolpiti e una pancia ultra piatta è necessario fare attività fisica mirata e mangiare sano. Non riposate sugli allori, se in questo periodo dell’anno avere un po’ di pancetta non vi sembra un problema, sicuramente cambierete idea poco prima della fatidica prova costume e ricorrere ai ripari in pochi giorni sarà davvero faticosissimo e probabilmente infruttuoso.

Oggi vediamo insieme come possiamo ottenere una pancia tonica e piatta velocemente, non vi dico anche senza fatica, perchè vi creerei un’inutile illusione. In fondo lo sappiamo l’uomo con un po’ di pancetta può anche piacere, ma noi donne proprio non sopportiamo la nostra.

Cause della pancetta
L’aumento del volume della pancia e la sua perdita di tonicità nelle donne spesso è causato da una eccessiva ritenzione dei liquidi e da una presenza di aria in eccesso. In particolar modo il gonfiore addominale è un disturbo assai frequente tra le donne, questo fastidio si presenta soprattutto dopo mangiato oppure nei giorni prima del ciclo o in periodi di forte stress.

Life Style e Alimentazione
Per avere una bella panica piatta è importante curare l’alimentazione e avere uno stile di vita sano. Per prima cosa è importante assumere tisane preparate con estratti di piante che hanno la capacità di eliminare aria da stomaco e intestino, per ciò che riguarda l’alimentazione è importante ridurre la presenza di pane, pasta e prodotti lievitati dalla nostra dieta, soprattutto durante la cena, evitare assolutamente cibi elaborati, fritti o ricchi di sughi e gli insaccati, inoltre è importante mangiare molte verdure, ma è meglio assumerle cotte poiché quelle crude tendono a fermentare nell’intestino, è una buona abitudine mangiare lentamente e se possibile seduti ed è assolutamente indispensabile evitare le bevande gasate e gli alcolici.

Esercizio fisico
Per eliminare la fastidiosa pancetta è importantissima fare dell’attività fisica che permette sia di bruciare le calorie sia di tonificare i muscoli. I tanto faticosi e odiatissimi esercizi addominali sono un vero toccasana per avere una bella pancia piatta, certo non sono divertentissimi da fare, ma in fondo chi bella vuole apparire un poco deve soffrire.

Se non avete la costanza sufficiente per eseguire degli esercizi individuali potete provare a seguire un corso in palestra, per avere una pancia piatta è scolpita è ottimo il GAG, va sempre benissimo la classica aerobica e può essere molto divertente e allo stesso tempo utile la Lap Gym, un misto tra il fitness e la lap dance.

Tisane e Trattamenti
Per eliminare la pancetta, soprattutto se causata dal gonfiore, sono molto utili le tisane preparate con estratti naturali di carciofo, o finocchio o anice o coriandolo. Inoltre per drenare i liquidi è ottimo il Tè Verde, potete berne una tazza la mattina per colazione o prepararne un po’ e travasarlo in una bottiglietta in modo da berlo durante la giornata alternandolo all’acqua. Oltre alle tisane per dimagrire la pancia è possibile anche sottoporsi a dei trattamenti specifici nelle beauty farm o in centri estetici, in questo caso sono particolarmente efficaci i fanghi. Se il problema persiste o se la perdità di tonicità della vostra pancia è notevole potete prenotare una visita da uno specialista per discutere con lui sui possibili interventi estetici da effettuare.

Attenzione ai chiodi: per chiodatrici sicure

novembre 2, 2016 · Posted in Lavorazioni · Comment 

I chiodi per chiodatrici vengono sparati con tale potenza da penetrare a fondo in assi di legno e pareti di muratura: non è difficile immaginare che tipo di danni possano fare su un corpo umano. Per evitare incidenti, più frequenti di quanto si pensi, ecco qualche utile norma di sicurezza per poter effettuare i vostri lavori di riparazione e finitura senza temere di trovarvi dei chiodi per chiodatrici piantati nella mano!

– Non avvicinate il dito al grilletto fino a quando non siete pronti e in posizione per sparare i chiodi per chiodatrici nel materiale. La prima causa di incidenti è proprio un’involontaria contrazione di un dito incautamente appoggiato sul grilletto! Pensateci: quando accade qualcosa di inaspettato – ad esempio se inciampiamo, o scivoliamo da una scala – istintivamente molto spesso siamo portati a contrarre le dita per la sorpresa. Vogliamo veramente rischiare che questo gesto involontario ci pianti dei chiodi per chiodatrici in una gamba?
È ben vero che esistono misure di sicurezza: molte pistole sparachiodi, ad esempio, richiedono che la bocca dell’attrezzo sia premuta contro il materiale per sparare. Ma anche così, un contatto accidentale – se avete il dito sul grilletto – potrebbe trasformare quei chiodi per chiodatrici in involontari piercing.

– Assicuratevi sempre, e frequentemente, che al di là del pezzo di materiale che state lavorando – come ad esempio un’asse, o un pannello – non ci sia nessuno. I chiodi per chiodatrici escono dalla pistola con forza sufficiente da poter sfondare un pannello sottile senza grossa difficoltà, e trasformarsi in proiettili anche letali. Controllate sempre che nessuno sia messo a rischio dal vostro lavoro: le ferite da chiodi per chiodatrici possono anche uccidere.

– Indossate gli occhiali di protezione ogni volta che utilizzate una pistola sparachiodi. I chiodi per chiodatrici normalmente sono caricati in bobine, elettrosaldate o tenute insieme da un sottile filo metallico. Quando viene premuto il grilletto, un martelletto interno batte con forza sulla testa del primo, sparandolo nel materiale, e in quel momento – se come spesso capita la copertura di sicurezza è stata tolta per rendere più facile determinare con precisione dove verranno posizionati i chiodi per chiodatrici – è possibile che un frammento del filo metallico esca in direzione casuale e vi colpisca negli occhi, ferendovi.

– Fate attenzione agli imprevisti. I chiodi per chiodatrici sono di tanti tipi: ce ne sono di più grossi e di più sottili, di più lunghi e di più corti, e la varietà di materiali in cui possono essere infissi è enorme. Non è impossibile che, per via di una grana del legno molto compatta e dura, oppure perchè incontrano sul loro percorso altri chiodi o pezzi di metallo, i chiodi per chiodatrici deviino anche di novanta gradi rispetto alla direzione corretta. Una mano posta in posizione non sicura potrebbe ricevere una sgradevolissima sorpresa…

Insetti a pranzo? Ecco 4 ragioni per cui non è così assurdo

agosto 11, 2016 · Posted in Senza categoria · Comment 

L’idea di mangiare insetti vi mette i brividi? È perfettamente comprensibile: sono animali che solitamente ci ispirano tutt’altro che appetito, per non dire direttamente disgusto. Tuttavia, oltre a essere normalmente già mangiati in molti paesi del mondo, gli insetti potrebbero diventare un cibo comune anche nei Paesi dove ancora non lo sono: ecco quindi quattro ragioni per cui, in fondo, nutrirsi di insetti non è così assurdo come può sembrare!

1. Il valore proteico
Il nostro organismo, molto semplicemente, non funziona senza assumere proteine: sono i mattoni di cui è costruito il nostro corpo, e non possiamo farne a meno. Tradizionalmente, acquisiamo proteine soprattutto dai tessuti animali, e quindi assumiamo proteine quando abbiamo nel piatto maiale, pollo, manzo, o pesce. Anche i vegetariani hanno bisogno di proteine, naturalmente: di solito le assumono dal latte, dal formaggio, o dalle uova. I vegani le trovano nel tofu, nei semi, nei fagioli o nelle nocciole.
E gli insetti?
Gli insetti sono animali, e quindi si possono confrontare con i primi casi della nostra lista: e sarete meravigliati di scoprire che sono ottime fonti di proteine, come la carne che conosciamo. I grilli, ad esempio, ne sono ricchissimi.

2. Le sostanze nutritive
Il nostro metabolismo ha bisogno di molte altre sostanze oltre alle proteine per mantenerci in vita e in salute. Assumiamo queste sostanze da molti alimenti diversi, dalla carne alle verdure alla frutta; gli insetti, dal canto loro, ne sono spesso molto ricchi. Prendiamo ancora ad esempio i grilli: su 100 grammi di grilli, ci sono 76 grammi di calcio, 9 di ferro, 3 di fibra, e molte vitamine. La carne di manzo, per fare un confronto, contiene solo 1 gramma di ferro per ogni 100 grammi di carne.

3. Il basso impatto ambientale
Produrre carne in maniera tradizionale ha un forte impatto ambientale. Per produrre 1 chilogrammo di carne di manzo occorrono 10 chilogrammi di mangime; consideriamo che si mangia solamente il 40% di una mucca. E come se la cavano nel confronto i nostri grilli? Del grillo si consuma circa l’80%, e per ottenere un chilo di grilli bastano circa 2 chili di mangime. Ma non pensiamo solo al peso, bensì anche al terreno necessario: per far crescere il mangime per una mandria di vacche occorrono ettari ed ettari di terreno, più lo spazio per ospitarle. Una “fattoria” di grilli potrebbe comodamente stare in uno sgabuzzino!

4. La varietà
Esistono centinaia e centinaia di specie di insetti, e possono essere allevate in qualsiasi zona della Terra; al contrario, ci sono poche decine di razze di mucca, e tutte richiedono zone specifiche per essere allevate. Ma non è tutto: mentre la carne sa, appunto, solo di carne (a meno di non aromatizzarla con condimenti diversi) gli insetti possono essere nutriti in modo da prendere un sapore simile a quello del proprio mangime, e hanno sempre la propria consistenza particolare. Inoltre la carne tradizionale può essere bollita, arrostita o cotta in padella; al contrario, gli insetti possono anche essere tritati per farne farina, e usati come arricchenti per altri piatti, aggiungendo moltissimi potenziali impieghi alle loro carni.

I nastri trasportatori: essenziali elementi delle linee produttive industriali

maggio 21, 2014 · Posted in Lavorazioni · Comment 

Lo spostamento delle materie prime e dei semilavorati, all’interno di uno stabilimento industriale, non è ormai più demandato all’azione di personale deputato a tale funzione: le esigenze di rapidità e precisione, oltre alla struttura stessa delle linee produttive ormai completamente automatizzate, lo renderebbero impossibile. Diventano quindi fondamentali i nastri trasportatori, realizzati appositamente per le esigenze specifiche di ogni settore industriale e applicativo, con una grande variazione di materiali, tecnologie di movimentazione, e strutture costruttive. Un punto tuttavia ragionevolmente comune è la scelta di materiali metallici – soprattutto di acciaio inossidabile – per la realizzazione delle parti a contatto con i prodotti, soprattutto per la facilità superiore di pulizia e mantenimento dell’igiene che tale materiale offre.

Sono dunque i produttori stessi, che mettono in opera ogni giorno nastri trasportatori nelle industrie, a suggerire le particolari personalizzazioni più adatte alla specifica situazione d’uso; lungi dal rappresentare costi inutili, tali accorgimenti sono spesso punti fondamentali della buona resa dell’impianto, soprattutto in settori come quello alimentare , dove gli standard richiesti sono naturalmente elevatissimi per garantire la qualità del prodotto, o quello metallurgico, nel quale i nastri sono sottoposti a sollecitazioni estreme sul piano delle temperature e degli sforzi meccanici. Si andranno quindi a suggerire sistemi rinforzati con saldature TIG e MIG, realizzati in acciaio inox di qualità superiore non soltanto nelle superfici di contatto, ma anche per i meccanismi interni; allo stesso modo, ovunque possibile, si consiglierà di limitare le superfici perfettamente piane nel percorso, così da migliorare lo scarico di acqua e detergenti durante la pulizia.

Con accorgimenti di questo tipo, e le attenzioni alle specifiche costruttive che un produttore esperto sarà capace di indicare, i nastri trasportatori possono dare performance straordinarie in decine di diversi settori industriali, ciascuno con le proprie particolari necessità e problematiche. Abbiamo già nominato il campo alimentare e quello metallurgico, che sono estremi rispettivamente nel loro bisogno di igiene e nelle sollecitazioni, soprattutto termiche, a cui sottopongono i nastri stessi: ma possiamo aggiungere altri campi critici, come quello minerario, dove l’ambiente è saturo di polveri che possono compromettere i meccanismi, quello dell’industria ittica, con la costante minaccia di corrosione dovuta alla salinità, o quello del cemento, dove i pesantissimi carichi da trasportare richiedono una solidità a tutta prova.

7 cibi per ridurre i rischi di cancro

aprile 8, 2014 · Posted in Alimentazione · Comment 

Viviamo in un mondo inquinato, dove le sostanze pericolose con le quali veniamo in contatto sono tante – e non sempre è semplice evitarle. Ma un ambito della nostra vita dove possiamo davvero fare qualcosa per essere più sani c’è, ed è quello dell’alimentazione: e considerando che mangiare è il modo più semplice di assumere sostanze, non sarà difficile concordare sul fatto che sia bene preoccuparsi molto di cosa si mangia!

I seguenti sette alimenti sono quelli a cui si riconoscono i migliori effetti sulla prevenzione del cancro – oltre ad una serie di benefici per la salute. Proviamo ad introdurli massicciamente nella nostra dieta!

1. I frutti di bosco sono ricchissimi di sostanze note come antiossidanti, che sono la prima linea di protezione delle cellule contro il cancro. Inoltre contengono polifenoli, che riparano le cellule danneggiate, e anche vitamina C. Gli studi in merito sembrano evidenziare che siano utili nella prevenzione del cancro della pelle, dei polmoni, del seno e della vescica. Sul piano culinario sono ingredienti base di molte preparazioni dolci.

2. L’uva, di ogni genere, è ricca di resveratrol, oltre che di antiossidanti, e ci sono diversi studi che sembrano indicare come tali sostanze abbiano un effetto notevole nell’impedire alle cellule cancerose di crescere e moltiplicarsi nel corpo, soprattutto nei pazienti affetti da cancro al colon, allo stomaco, al seno e al fegato.

3. Broccoli e cavolo hanno un’elevata concentrazione di sostanze anticancro, come i glucosinolati e l’indol-3-carbinolo, e sono di grande aiuto nel mantenere sotto controllo la velocità di diffusione nell’organismo del cancro. Gli studi hanno mostrato effettiinteressanti sui pazienti affetti da cancro allo stomaco, al seno, alla faringe e alla laringe, all’esofago e alla bocca.

4. I pomodori maturi sono rosso brillante, e tale colore deriva dal licopene, una sostanza antiossidante che contengono in grande quantità. Gli studi condotti in Germania hanno evidenziato come tale sostanza distrugga le cellule che si stanno sviluppando in maniera errata, e possa inoltre proteggere la pelle dal cancro legato alla luce ultravioletta. L’effetto positivo è stato osservato anche su malati di cancro alla prostata, al seno, all’endometrio, ai polmoni e alla bocca.

5. L’aglio ha una lunga tradizione gastronomica, ma ha anche un effetto positivo sulla salute: oltre a contenere anch’esso antiossidanti, infatti, è anche ricco di allilsulfidi, che disturbano la moltiplicazione delle cellule cancerose. Se ne sono rilevati effetti nei casi di cancro a seno, stomaco, polmoni, colon, ed esofago.

6. Il Tè presenta elevate concentrazioni di un antiossidante noto come catechina, e ci sono diversi studi che parrebbero indicare che possa ridurre il rischio di tumori. È particolarmente raccomandato a chi soffre di cancro a fegato, colon, seno, polmoni, pancreas, stomaco, prostata e pelle.

7. I Legumi, per finire, come ad esempio piselli, fagioli e lenticchie, contengono fibre e sostanze chimiche che combatterebbero la diffusione del tumore. Sono particolarmente consigliati per il cancro al colon e allo stomaco.

Un consiglio per acquistare gli strumenti per la lavorazione dei metalli

ottobre 20, 2013 · Posted in Lavorazioni · Comment 

Se quando ci troviamo a dover effettuare un acquisto personale, per qualsiasi motivo e scopo, siamo portati (ancor più in questi periodi di evidente crisi) a prestare particolare attenzione all’aspetto economico, e cerchiamo di ottenere la qualità e la resa migliore a fronte di un investimento più ridotto possibile, pensiamo a quanto questo sia ancora più importante quando l’acquisto deve essere effettuato da un’azienda, e quindi non soltanto i costi devono essere giustificati con ancora maggiore razionalità, ma soprattutto le performance dell’oggetto comprato devono essere comunque all’altezza delle necessità produttive, pena la necessità di rieffettuare l’acquisto con gli evidenti sprechi che ne conseguirebbero.

Non fanno eccezione a queste considerazioni, naturalmente, gli strumenti per la lavorazione metalli, che anzi esistono in una tale varietà di modelli e tipologie da rendere, se possibile, ancora più complesso l’acquisto. Per fortuna esiste un canale molto famoso, che rende l’acquisto di qualsiasi apparecchiatura di questo tipo molto semplice – eppure viene spesso trascurato, solitamente per disattenzione o per una vecchia mentalità, da chi fa acquisti per le aziende. Ci riferiamo ad eBay, che pur essendo famoso soprattutto per le aste è ormai un vero e proprio supermercato virtuale dove è possibile acquistare – non ad asta, ma a prezzo fisso – davvero qualunque genere di oggetto, perché viene sfruttato anche dai distributori professionali come canale di vendita online semplice e intuitivo.

A chi obietterà che il tempo di ricerca potrebbe farsi molto lungo, e quindi poco pratico, farà piacere scoprire che esistono ormai molti siti e blog dedicati essenzialmente a raccogliere da eBay, in maniera automatica, e pubblicare, tutte le offerte di prodotti di un particolare settore – e quindi anche quelle, per rimanere sulla lavorazione metalli, di fresatrici, torni industriali, saldatrici o qualsiasi altro genere di macchina industriale. Uniti alla convenienza e alla tutela offerte dal sistema di acquisto mediato da eBay, questi strumenti rendono quindi l’acquisto semplice, rapido, e sicuro: l’ideale per chi vuole spendere bene i propri soldi!

I differenti metodi di sagomatura delle lamiere

settembre 11, 2013 · Posted in Lavorazioni · Comment 

Una delle forme nelle quali il metallo viene più diffusamente e frequentemente utilizzato in campo industriale è senza alcun dubbio quella della lamiera; il metallo così lavorato è infatti caratterizzato da straordinaria versatilità, e può essere adattato a fare da chassis per un macchinario, da carrozzeria per un’auto, da pannello per l’edilizia, o ancora assumere mille altri ruoli e funzioni. La lamiera è di per sé un prodotto semilavorato estremamente semplice, dato che per ottenerla non occorre altro che far passare un blocco di metallo attraverso coppie di rulli riscaldati, così da assottigliarlo fino a ridurlo ad una lastra sottile, o foglio; le sue potenzialità derivano dal numero grandissimo di lavorazioni a cui può essere sottoposta.

Fra queste ha sicuramente importanza preponderante il taglio, che viene condotto con diversi attrezzi a seconda della sagoma che si vuole ottenere e della consistenza della lamiera stessa; se in un ambito artigianale potrà ancora facilmente capitare di vedere impiegate delle tradizionali cesoie da lamiere, nell’industria manifatturiera ormai è diventato praticamente uno standard il taglio laser. Altro genere di taglio è quello ottenuto per punzonatura, dove si fa passare la lamiera fra due serie di stampi affilati che vi battono sui due lati, tranciandola ed estraendone la sagoma desiderata.

Oltre al taglio, anche lo stampaggio di questi fogli metallici è un procedimento basilare della lavorazione; sottoponendoli a pressioni adeguate in appositi stampi, i fogli di lamiera vengono portati ad assumere forme tridimensionali anche molto complesse, specialmente se sottili. Anche la piegatura lamiere potrebbe essere categorizzata in questo ambito di procedura, poiché altera il profilo tridimensionale della lastra metallica tramite pressione e tensione calibrata. Sono questi procedimenti, ad esempio, a permettere la realizzazione delle lamiere ondulate, che conosciamo sicuramente come materiale per tettoie.

Feng Shui e cucina: un po’ di oriente per arredare

agosto 5, 2013 · Posted in Casa · Comment 

Cucine Sarotio, e Scavolini per chi preferisce mobilio di marca famosa; cucine artigianali, costruite a mano su misura, da artigiani mobilieri per chi ama la vecchia tradizione; cucine assemblate con mobili in stile per chi si cimenta nel design, cucine economiche per chi inizia una vita insieme… Le maniere di arredare una stanza come la cucina sono tante quante le persone che possono farlo – specialmente quando fanno parte di una cultura che, come la nostra, vede nel cibo e nella stanza do e lo si preparae un elemento tanto importante. Proviamo allora ad unire a tanta tradizione nostrana un po’ di sapienza orientale, e scopriamo qualcuno dei consigli preziosi che ci possono arrivare dalla disciplina antica, ma tanto di moda, del Feng Shui:

– Lasciamo splendere la luce
Una cucina luminosa è una cucina sana, dove le persone si soffermano e lavorano con gioia e piacere, e con l’entusiasmo che genera i migliori risultati. Spalanchiamo le finestre e se necessario aggiungiamo lampade ovunque, ma la parola d’ordine dev’essere luce.

– Fluido e scorrevole
Per il Feng Shui, l’energia deve poter scorrere liberamente, come fosse acqua, senza ostacoli di sorta. Gli spigoli vivi e gli angoli dei mobili sono già un impedimento: non peggioriamo la situazione con un tavolo o un’isola centrale, perché sottrarrebbero energia al nostro organismo. Meglio uno spazio più libero.

– Un po’ nascosta è meglio
Se entrando in casa per prima cosa vediamo la cucina, sarà facile essere tentati dal desiderio di correre a mangiucchiare qualcosa – qualcosa probabilmente di non molto salutare e comunque di superfluo. Combattiamo la tentazione disponendo la cucina lontano dall’ingresso, se possiamo… e chiudendone molto semplicemente la porta, se non possiamo fare altro!

– Ordine!
Il caos eccessivo è fatica, stress, difficoltà; l’ordine rende più leggero il lavoro e più semplice il pensiero. E quanto è facile mettere in disordine una cucina! È questione di un attimo. Per riparare a questo problema occorre un’unica medicina – un po’ di disciplina nel mettere a posto. E non intendiamo soltanto gettare i rifiuti, ma proprio sistemare – liberando lo spazio – tutto ciò che non ci occorre in questo momento. Anche la nostra mente sarà più libera.

– Legno per migliorare l’energia
Secondo la filosofia orientale, la presenza in un ambiente dell’elemento “legno” genera energia positiva; in una cucina, dove sono presenti acqua e fuoco che per il Feng Shui sono energie distruttive, questo bilanciamento è particolarmente importante. Per ottenere questo risultati, possiamo arredare con oggetti in legno massiccio, abbellire la stanza con delle piante – specie a foglia larga – e anche utilizzare il colore verde.

Scope artigianali: compriamo le migliori

luglio 1, 2013 · Posted in Igiene · Comment 

Ci sono ottime ragioni se certi proverbi e certi detti, anche all’evolversi della società, rimangono in auge per secoli; e lo stesso vale per certe abitudini. Pur non conoscendone magari le ragioni, infatti, la saggezza popolare identifica come certi comportamenti siano positivi nei propri effetti, e continua dunque a consigliarli a prescindere dalle possibili evoluzioni e dagli inevitabili mutamenti della società circostante. Possiamo prendere ad esempio uno dei più popolari e diffusi fra questi detti, che sicuramente ha fatto parte delle raccomandazioni che ci siamo tante volte sentiti fare da bambini, e che fa parte oggi di quelle che facciamo ai nostri figli: “La pulizia prima di tutto”. E non è difficile capire perché: nella pulizia ci sono le condizioni migliori per la comodità, per l’ordine e per la salute, ed è perciò importante mantenere sempre puliti gli ambienti dove viviamo scegliendo gli strumenti più adatti e funzionali, anche quando si tratta di oggetti semplici come le comuni scope per pulire la casa: fra le quali preferiremo di certo quelle fatte a mano, di tutt’altra solidità rispetto ai prodotti industriali.

Cominciamo infatti a ragionare sui materiali con cui vengono realizzate: sono solitamente del tutto naturali, e addirittura spesso selezionati e raccolti a mano (quando non addirittura coltivati) dall’artigiano che costruirà le scope stesse. Questa estrema cura e selezione permette di costruire scope delle misure e delle fogge più svariate, e quindi capaci di adattarsi alle specifiche necessità di pulizia di moltissimi ambienti diversi. Per prima cosa, è consigliabile andare a controllare un elemento assolutamente fondamentale della scopa, ossia il suo manico. È infatti importante che esibisca allo stesso tempo solidità ma anche maneggevolezza, per combinare resistenza nel tempo e comodità d’uso. Nella maggior parte dei casi, questo significa che deve avere uno spessore compreso fra i tre e i quattro centimetri, così da essere robusto e insieme facile da afferrare. Per quanto riguarda invece la lunghezza del manico stesso, dovremo anche qui cercare una giusta misura, perché una scopa troppo corta sarebbe un sicuro modo di prendersi un bel mal di schiena, mentre una troppo lunga renderebbe molto difficile manovrarla con comodità nelle stanze. In media, la lunghezza giusta si posiziona fra gli ottanta centimetri e il metro.

Da ultimo, andremo a verificare lo stato della parte della scopa che di fatto pulisce, ossia le setole: di queste valuteremo la forma e la lunghezza. Il motivo di tanta attenzione è semplice: se dobbiamo pulire negli angoli, il lavoro sarà molto più semplice e comodo scegliendo una scopa le cui setole sono state tagliate a lunghezze diverse, a formare un angolo, mentre per pulire ampi pavimenti e superfici sarà molto più pratico e comodo utilizzare una scopa con le setole tutte uguali, a formare una linea piatta. Teniamo conto che sarà inoltre bene comprare una scopa con setole molto fitte e abbondanti: sarà infatti inevitabile che, nel corso del tempo, l’usura ne spezzi e ne faccia cadere qualcuna, e una scopa molto fitta durerà sicuramente più a lungo in buono stato.

Reapex by Fratelli Re un’esperienza di oltre 50 anni nella produzione di scope.

Lavorazione metalli

giugno 5, 2013 · Posted in Servizi · Comment 

La lavorazione dei metalli è un arte tramandata da centinaia di anni e in ogni epoca si è sempre contraddistinta per la sua utilità in qualunque ambito pratico, dall’uso culinario, all’uso bellico, all’uso estetico e molto altro ancora.
In tutto questo tempo poi, la lavorazione metalli si è ulteriormente evoluta affinando metodi e tecniche differenti a seconda del tipo e delle caratteristiche del metallo da lavorare.

Grazie infatti alle più moderne tecnologie del settore e tramite le tecniche più avanzate nei trattamenti termici e che da sempre hanno saputo coniugare alla tradizionale qualità ottenuta da una lavorazione molto precisa, curata e puntata e volta alla valorizzazione del dettaglio anche durante archi di tempo prolungati.

Grazie alla modernizzazione delle tecnologie oggi la lavorazione metalli vanta prodotti di ogni genere di sorta, offrendo lavorazioni di leghe leggere, di acciaio speciale, pesanti e tantissimi alti prodotti ed altrettante tecniche come ad esempio:

– la sverniciatura dei metalli
– la doratura dei metalli
– la satinatura dei metalli
– la lucidatura dei metalli
– la cromatura dei metalli
– l’anodizzazione
– la passivazione dei metalli
– la fosfatazione dei metalli
– l’argentatura dei metalli
– Elettrolucidatura dei metalli
– Fosfocromatazione dei metalli

Assieme a questa moltitudine di tecniche di lavorazione metalli abbiamo anche, di pari passo, altrettanti (se non di più) prodotti derivati dalle suddette e grazie alle più moderne strumentazioni riusciamo ad avere nel settore la massima qualità ed affidabilità, eseguendo oltretutto gruppi o parti di per stampi in plastica anche, o componenti e gruppi per la metal meccanica in generale e di precisione, così come ulteriori gruppi o parti nel campo della tranciatura e della deformazione della lamiera, creando punzoni e matrici per punzonatrici e monopunzoni.

Insomma, la lavorazione metalli ha moltissimi ambiti, tutti a loro modo importanti ed utili che siano armi, strumenti per cucinare, per costruire od altro e ad oggi la lavorazione metalli è anche uno dei settori più impegnati ed affollati sul mercato.
Eseguendo una lavorazione metalli su grandi o modesti e minuti quantitativi di parti metalliche, si soddisfano sia le esigenze delle piccole e medie aziende che quelle della grande industria.

Pagina successiva »